Si taglia un dito. A Vittorio lo tagliano, a Pordenone lo cuciono

Si chiude improvvisamente il cassettone della legna e il suo dito rimane incastrato tanto che la parte finale della falange si strappa fino a far vedere l’osso.

Corre all’ospedale di Vittorio Veneto, provincia di Treviso, dove il medico di turno, in ortopedia, l’avvisa che l’unica soluzione è la moncatura della parte staccata.

La donna non accetta la prognosi, firma la liberatoria e se ne va dal suo medico curante che la indirizza al vicino ospedale di Pordenone. Lì, viene operata e suturata con qualche punto dopodichè mandata a casa con il dito integro.

Servirà probabilmente una plastica per ricostruire perfettamente e riportare a “come era” il dito tagliato ma il dito c’è completamente!!

Malasanità? Giudicate voi.

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3 Risposte a “Si taglia un dito. A Vittorio lo tagliano, a Pordenone lo cuciono”

  1. GINO ha scritto:

    “Cuciscono” ???

    Si scrive “cuciono”….!

    Saluti

  2. admin ha scritto:

    grazie…lapsus

  3. Ros ha scritto:

    Incredibile !!!
    Non ci si può proprio fidare.

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