Si taglia un dito. A Vittorio lo tagliano, a Pordenone lo cuciono
Si chiude improvvisamente il cassettone della legna e il suo dito rimane incastrato tanto che la parte finale della falange si strappa fino a far vedere l’osso.
Corre all’ospedale di Vittorio Veneto, provincia di Treviso, dove il medico di turno, in ortopedia, l’avvisa che l’unica soluzione è la moncatura della parte staccata.
La donna non accetta la prognosi, firma la liberatoria e se ne va dal suo medico curante che la indirizza al vicino ospedale di Pordenone. Lì, viene operata e suturata con qualche punto dopodichè mandata a casa con il dito integro.
Servirà probabilmente una plastica per ricostruire perfettamente e riportare a “come era” il dito tagliato ma il dito c’è completamente!!
Malasanità? Giudicate voi.
Tags: dito, operazione, ospedale, sangue
10 dicembre 2008 alle 12:22
“Cuciscono” ???
Si scrive “cuciono”….!
Saluti
10 dicembre 2008 alle 13:20
grazie…lapsus
10 dicembre 2008 alle 17:36
Incredibile !!!
Non ci si può proprio fidare.