Si chiude fuori casa e viene arrestato
A quanti di noi è capitato almeno una volta di chiudersi fuori di casa? Non è una situazione proprio rara. Ma se poi ti arrestano perché cerchi di entrare a casa tua..
Questo giovanotto, che condivide un appartamento con due ragazze, arriva a casa la notte tra l’8 e il 9 dicembre scorso. Cerca le chiavi ma niente da fare e le sue coinquiline sono entrambe via per il ponte dell’Immacolata.
Cosa fare?
Provare a scassinare la porta, con una tessera magnetica, come fanno nei film.
Ma una vicina si accorge dei rumori che, volente o no, l’uomo faceva e così è corsa ad avvisare i Carabinieri.
L’uomo ovviamente viene sorpreso in fragrante, è a casa sua!!, ma viene arrestato, portato in carcere dove passa la notte e dove, il giorno successivo, si vede convalidare l’arresto fino al 23 dicembre.
Non gli credono che cercava di entrare a casa sua!
Solo quando ottiene gli arresti domiciliari succede che la dimora scelta dall’uomo per eseguire la misura cautelare coincide con quella che cercava di forzare e solo allora al Giudice viene il dubbio che forse aveva ragione: quella era proprio casa sua.
Accertato l’errore viene immediatamente assolto in via definitiva.