E’ guerra tra pompe funebri per le epigrafi

Stava attaccando un’epigrafe di un prossimo funerale, nella bacheca installata in piazza a Sedico quando due uomini della concorrenza lo hanno intimato, agitando una forbice, a non toccare le loro epigrafi.
Ma lui stava semplicemente facendo il suo lavoro e così, più tardi, si è rivolto al titolare della ditta “avversaria” per lamentarsi del comportamento subito. Ma il titolare, invece di ascoltarlo, gli ha chiuso la porta alle spalle e lo ha aggredito: un calcio allo stomaco e uno ai genitali. Ko tecnico. E anche quando l’uomo, a terra, ha provato a prendere il suo cellulare per chiamare aiuto, ha ricevuto un nuovo calcio. E’ stato salvato solo dall’arrivo di due donne che avevano bisogno di parlare con il titolare dell’agenzia “nemica”.
Così è scappato prima in ospedale e poi dai carabinieri per denunciare il tutto.
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