Quando è lei a perseguitare lui

Recentemente la legge italiana ha introdotto nel proprio codice il reato di stalking.
Wikipedia così descrive: “Stalking è un termine inglese (letteralmente: perseguitare) che indica una serie di atteggiamenti tenuti da un individuo che affligge un’altra persona, spesso di sesso opposto, perseguitandola ed ingenerando stati di ansia e paura, che possono arrivare a comprometterne il normale svolgimento della quotidianità.”
Già qualche condanna è avvenuta. In tutti i casi era l’uomo che dava fastidio alla donna.
Leggiamo però oggi che si è verificato un caso inverso.
Lui ha intessuto una relazione con questa donna che dopo poco ha lasciato. Decisione sua, dell’uomo. Lei non ha accettato la cosa e ha cominciato a perseguitarlo con telefonate e appostamenti.
L’altra sera si è però piazzata davanti al citofono dell’appartamento di lui e da lì non accennava ad andarsene nonostante l’uomo avesse richiarito che non ne voleva proprio più sapere. Alla fine lui ha chiamato la polizia e solo dopo che gli agenti le hanno fatto presente che poteva anche scattare la denuncia per stalking la donna se ne è andata.
Fino a quando?