Beccato sulla moto a 140: «Non ero io, ma la nonna di un amico»
lunedì, febbraio 9th, 2009
L’autovelox della Polizia Locale lo immortala a 140 all’ora sulla sua moto Ducati mentre passava in una strada di un paesino con il limite a 70. Ovviamente ha il casco e quindi non è immediatamente riconoscibile.
Così, parlando con un amico, questo, non si sa se per scherzo o che gli dice: “Tieni questa che tanto a mia nonna non serve più”. E gli viene data la patente della signora di 85 anni.
Patente in mano, è andato dai vigili del paese a contestare la multa affermando quindi che a bordo della moto c’era la vecchietta, nonna di un suo amico. Ma la cosa è sembrata subito troppo grossa: come avrebbe fatto un’anziana del 1924 a scorazzare a bordo di una grossa Ducati? E per di più malata di Alzaheimer?
Denunciato per falso ideologico in atto pubblico è stato poi anche condannato.
I vigili di Mogliano Veneto fermano un cinquantenne e vedono un strano congegno sul cruscotto. Il conducente cerca di rimanere sul vago e la cosa desta sospetti.









