Posts Tagged ‘carabinieri’

Sindaco regala un’auto ai Carabinieri

venerdì, febbraio 20th, 2009

carabinieriChe le nostre forze dell’ordine da tempo lamentano dei pochi fondi che hanno a disposizione, soprattutto per mantenere il loro parco macchine si sa. Sarà per questo che il sindaco di Mansuè ha deciso di rinunciare all’indennità annuale del suo mandato, circa 22 mila euro, e devolverla ai Carabinieri della locale stazione per l’acquisto di una Grande Punto Fiat.

Il sindaco ha sempre rinunciato alla sua indennità, è un imprenditore di successo e quindi fin dall’inizio del suo mandato aveva preso questa decisione. Negli anni scorsi l’indennità era stata destinata al sociale, quest’anno – ultimo anno del suo mandato, d’accordo la giunta, ai Carabinieri.

Armi da guerra nell’orto

mercoledì, febbraio 11th, 2009

carabinieri1Sono arrivati i Carabinieri di Valdobbiadene a casa, e con tanto di mandato di perquisizione. Lui, un contadino di Col fosco certo non se li aspettava. Cosa cercavano?
Tanto per gradire, nel garage sono stati rinvenuti due proiettili d’artiglieria campale rispettivamente da 75 e 65 millimetri, del peso di quattro chili ciascuno. Questi reperti bellici sono particolarmente ricercati tra i collezionisti ed hanno anche un valore economico non trascurabile. La maggior parte delle volte vengono venduti sul mercato nero in quanto la loro detenzione non è legale – se non autorizzata.
Ma proseguendo la perquisizione, in giardino, seminascosti, i Carabinieri hanno fatto una scoperta sensazionale: vere chicche per collezionisti. Il più grande era da 280 millimetri, poi un ragguardevole 210, un 149 prolungato e l’ultimo da 100 millimetri. Pezzi dal peso rispettivamente di 220, 85 e 60 chili. Tutti efficienti, potenzialmente funzionanti e in buono stato di conservazione.

E’ guerra tra pompe funebri per le epigrafi

martedì, febbraio 3rd, 2009

epigrafe

Stava attaccando un’epigrafe di un prossimo funerale, nella bacheca installata in piazza a Sedico quando due uomini della concorrenza lo hanno intimato, agitando una forbice, a non toccare le loro epigrafi.

Ma lui stava semplicemente facendo il suo lavoro e così, più tardi, si è rivolto al titolare della ditta “avversaria” per lamentarsi del comportamento subito. Ma il titolare, invece di ascoltarlo, gli ha chiuso la porta alle spalle e lo ha aggredito: un calcio allo stomaco e uno ai genitali. Ko tecnico. E anche quando l’uomo, a terra, ha provato a prendere il suo cellulare per chiamare aiuto, ha ricevuto un nuovo calcio. E’ stato salvato solo dall’arrivo di due donne che avevano bisogno di parlare con il titolare dell’agenzia “nemica”.

Così è scappato prima in ospedale e poi dai carabinieri per denunciare il tutto.