Si barrica in municipio con una cintura esplosiva
giovedì, gennaio 8th, 2009
Vuole rivedere la figlia che qualche anno fa lo ha lasciato per andarsene assieme alla mamma, lontano da lui. Non sa più cosa fare e tenta un gesto disperato.
Ma non è il primo, l’uomo è conosciuto per gesti clamorosi. Questa volta si è rivolto al municpio di San Donà di Piave chiedendo che il Comune facesse qualcosa per fargli rivedere la figlia. Questa volta però ha fatto uscire di corsa la segretaria del sindaco dall’ufficio esibendo una cintura piena di candelotti di dinamite, e si è chiuso in bagno.
Subito sono arrivati Carabinieri e Guardia di Finanza che hanno isolato il municipio e la piazza antistante. Solo dopo parecchie ore di trattative, i Carabinieri gli hanno passato un telefono con la figlia già collegata. Hanno parlato per una ventina di minuti e quindi l’uomo ha desistito dalle sue intenzioni e si è consegnato alle forze dell’ordine.
Si è capito subito che i candelotti di dinamite erano finti: dei tubi di bambu con del filo di ferro che passava da uno all’altro nell’atto di simulare un congegno esplosivo.
L’uomo è stato ricoverato all’ospedale cittadino.









