Gli fanno calare i pantaloni e lo derubano

30 luglio 2009

Da mesi le forze dell’ordine stanno richiamando l’attenzione, soprattutto degli anziani, su un nuovo fenomeno che si sta allarganod sempre di più: le truffe agli anziani.
Spesso queste persone non più giovani vengono avvicinate da persone non per bene che fingendosi amici dei figli, assistenti sociali, medici, carabinieri, funzionari delle poste, e così via, riescono a farsi dare del denaro dai poveri malcapitati.
L’ultima moda è quella di vestirsi da medici e suonare al campanello dei nonni per una visita medica. Il camice bianco non trova ostacoli e il malvivente è presto in casa.
Comincia la visita.
Ad un certo punto viene chiesto ai “malati” di abbassare i pantaloni: in questo momento ci si trova in una posizione alquanto di inferiorità e quindi lo scippo è facile. Portafoglio e orologio il bottino delle ultime due rapine a due nonni di due paesi del trevigiano.

Nonni state attenti!!

Le vignette satiriche di Giannelli di giugno

7 luglio 2009

2009-giugno-01.jpg Ecco cosa è successo in Italia e nel mondo nel mese di giugno appena passato. Una chiave di lettura dal punto di vista di Giannelli e delle sue vignette pubblicate nella prima pagina del Corriere della Sera.

Qui la galleria completa

Tenta di rubare le galline ma viene multato dal giudice

15 giugno 2009

gallina1Storia di altri tempi. Di ladri di galline se ne parlava molti anni fa. Invece questa storia, sentita al tribunale di Treviso, è di questi giorni anche se gli episodi risalgono al 2006.

Protagonisti sono due cittadini di Vittorio Veneto. Uno, il proprietario delle galline, ha un piccolo allevamento che dal 2006 viene preso di mira per alcuni furti, ognuno di circa una ventina di galline e alcune danni alla recinzione dove veniva praticato il foro per passare.

All’ennesimo furto però, questo proprietario ha deciso di adottare un sistema di sorveglianza infallibile. Si è appostato di persona ll’interno dell’allevamento. E così è riuscito a beccare il ladro proprio durante un nuovo tentativo di furto.

Impossibile però trovare le prove che fosse l’autore anche delle visite precedenti e così il giudice ha potuto solo condannarlo a 2 mesi di reclusione e 100 euro di multa.