Neosposa morsa da un cobra

31 dicembre 2008

cobraPer il loro viaggio di nozze decidono di fare una di quei viaggi che poi difficilmente si farebbe in un’altra occasione. E per poco non ci sarebbe stata proprio altra possibilità.

Un professionista di Conegliano e la moglie decidono di passare la loro luna di miele in Sudafrica ma succede quello che nei documentari non dicono mai: un cobra entra nella loro camera, si infila nel letto e morde la neosposa.

Il che ha dell’incredibile. L’unica vera fortuna è che il morso è stato superficiale e quindi la donna se l’è cavata con una forte dose di farmaci che sta ancora prendendo.

Erano a letto, in uno di quei villaggi denominati “eco-lodge”, a contatto con la natura! La donna si sveglia perché sente una pressione nella gamba: c’è un serpente arrotolato. Istintivamente lo strattona via e lo scaraventa per terra ma in questa fase il cobra riesce a morderla ad una mano.

Mentre entrambi gridano aiuto sopra al letto, la mano comincia a gonfiarsi ma devono aspettare ben 40 minuti prima che qualcuno arrivi e cacci il serpente e poi altre due ore prima che un’auto li porti all’ospedale

Fa nascere il figlio teleguidato dal 118

31 dicembre 2008

gravidanzaQuando arrivano arrivano e bisogna correre in ospedale. E’ un po’ la paura di tutte le coppie quando si sta per avvicinare alla data fatidica: “Arriverò mai per tempo in ospedale?”

Luca e Elisa stanno aspettando il loro secondo figlio. Hanno già una bambina più grande. E’ notte – ma perché succede sempre di notte? – e le contrazioni cominciano ad essere forti, molto forti.

Luca chiama i nonni perché vengano a casa a badare alla figlia primogenita ma nel frattempo si rompono le acque e cominciano le spinte.

Allora Luca chiama anche un’ambulanza.

Ma Elisa proprio non riesce a tenersi e il piccolo comincia a farsi strada, la testa comincia a spuntare.

Richiama allora il 118 e i sanitari lo guidano alle operazioni necessarie per la primissima assistenza. Sì, perché tutto avviene velocissimamente, in una decina di minuti.

Quando l’ambulanza arriva Luca ha già in braccio il piccolino e i medici non fanno altro che tagliare il cordone ombelicale e prestare le normali cure di assistenza alla moglie.

Si chiude fuori casa e viene arrestato

29 dicembre 2008

portaA quanti di noi è capitato almeno una volta di chiudersi fuori di casa? Non è una situazione proprio rara. Ma se poi ti arrestano perché cerchi di entrare a casa tua..

Questo giovanotto, che condivide un appartamento con due ragazze, arriva a casa la notte tra l’8 e il 9 dicembre scorso. Cerca le chiavi ma niente da fare e le sue coinquiline sono entrambe via per il ponte dell’Immacolata.

Cosa fare?

Provare a scassinare la porta, con una tessera magnetica, come fanno nei film.

Ma una vicina si accorge dei rumori che, volente o no, l’uomo faceva e così è corsa ad avvisare i Carabinieri.

L’uomo ovviamente viene sorpreso in fragrante, è a casa sua!!, ma viene arrestato, portato in carcere dove passa la notte e dove, il giorno successivo, si vede convalidare l’arresto fino al 23 dicembre.

Non gli credono che cercava di entrare a casa sua!

Solo quando ottiene gli arresti domiciliari succede che la dimora scelta dall’uomo per eseguire la misura cautelare coincide con quella che cercava di forzare e solo allora al Giudice viene il dubbio che forse aveva ragione: quella era proprio casa sua.

Accertato l’errore viene immediatamente assolto in via definitiva.